Arte

STORIA DI UN PENNELLO CHE DIVENNE DAMA

26 Febbraio 2015

Mio padre è un muratore, quelli di una volta, quelli che si arrangiano a fare tutto, quelli che mattone dopo mattone tirano su una casa, e poi la colorano.
Quelli come Lui non dicono mai Non lo so fare, sperimentano.

Si, sono figlia di un artista a modo suo.
pennelliNitido è l’ odore del cemento di cui i suoi abiti da lavoro si impregnano. Ricordo ancora i pennelli a bagno dopo una giornata da imbianchino. E la soddisfazione nei suoi occhi ogni volta che termina un lavoro. Chissà cosa direbbe papà di fronte al dirompente bisogno di riciclo che diventa arte.
Cosa direbbe se i suoi pennelli, quelli logori  dall’uso, quelli che sta pensando di buttare, potessero diventare delle dame rinascimentali?

Rebecca Szeto da San Francisco  (quanto ci piace questa America), in un pennello macchiato di rosso, è riuscita a scorgere il ritratto dell’Infanta Margherita d’ Austria di Velasquez.

Il suo gusto estetico unito al suo pensiero etico, l’ hanno condotta a dare nuova vita ad oggetti in disuso,come i pennelli da imbianchino. Rebecca li intaglia, ne dipinge il manico, rendendoli VOLTI di dame, che non stenterete a riconoscere.

Poi lavora accuratamente le setole,ma non vi sembrano abiti svolazzanti?
Ove può arrivare l’ estro umano?
Basta solo osservare le cose, gli oggetti in maniera diversa, cambiare prospettiva di senso.
Chissà che non funzioni anche con le persone. Guardarle da un altra prospettiva le renderà di nuovo interessanti ai nostri occhi?
Guardare papà come un nonno mi rende felice.

Lalu

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