Arte, Hand Made

AmaCustema, la perfezione secondo Raffaella

21 Novembre 2018
Il processo creativo è un cocktail di istinto, abilità, cultura e inventiva febbrile. Non è come una droga; è quel particolare stato in cui tutto accade velocemente, un miscuglio di coscienza e incoscienza, di paura e piacere; è un po’ come amare, l’atto fisico dell’amare.”
(Sir Francis Bacon)
Buongiorno ragazze, l’articolo di oggi è dedicato alla creatività e a chi ha l’impellente bisogno di comunicare attraverso essa; voglio farvi conoscere Raffaella di AmaCustema, brand di accessori dal design unico, ove il minimalismo del bianco ed il nero si fonde con i magici ghirigori creati a mano dalla sua ideatrice.
Conosco AmaCustema, attraverso le  Social Syster (la community di donne che fanno e sanno fare) e ne rimango davvero colpita.  Questo articolo “sregolato”,  è il risultato del nostro incontro.
Solo un inizio.
Sono nata a Roma, e credimi mai avrei pensato di lavorare nella moda, anzi diciamo che la mia vita è stata costellata da talmente tanti incontri, scontri, fughe e ritorni che credo fortemente nell’esistenza del destino, un cammino dal quale allontanarsi percorrendo stradine e scorciatoie, ma nel quale tornare.
Proprio per un gioco del destino, mentre frequento uno stage da Gattinoni e presenzio la sfilata di Alta Roma, incontro un mio compagno di scuola,  sta partendo per Milano,  e mi propone di seguirlo e di iscrivermi alla  Marangoni.
Avevo bisogno di aria nuova, di libertà, la famiglia a volte è l’unica ricchezza, altre un limite; quindi  due giorni dopo quella folle proposta, saliamo sul treno diretto a Milano; hai presente il treno che con 20 euro ti porta a Milano in 12  ore? Ecco questo è l’inizio.
Nel 2006 mi laureo in fashion designer, 30 giorno prima della laurea e divento mamma di uno splendido bambino, ma ho premesso a quella donna (bambina fino a qualche mese fa) che avrei amato mio figlio con tutto il meglio di me e per farlo non potevo rinunciare a una parte di Raffaella che voleva realizzarsi lavorando.
La creazione è la rivoluzione più grande e più pura di tutte, e alla fine costringe tutto il resto a seguire i suoi passi.”
C.Bukowski
Pensa che al mio primo colloquio, per la Jato, l’eccellenza per quanto riguarda i ricami ed il made in Italy, più volte mi chiesero se pensavo di riuscire a fare quel lavoro, a seguire certi ritmi con un bambino. Beh, ce l’ho fatta
Ho lavorato in altre aziende, cercando di conciliare le due me,   ma ad un certo punto mi fermo, respiro e sento che mi manca qualcosa.
Regalo letteralmente tutto quello che ho, e  torno a casa, annunciando ai miei che volevo creare qualcosa di mio, una mia attività.
Etimologia
In principio era Custema, acronimo di cuore, teste e mani di moderni Artigiani. 
Nella mia continua ricerca di perfettibilità, aggiungo Ami, volevo eliminare la sillaba Cu iniziale, la sentivo  troppo forte.
Ami (parola giapponese che indica l’intreccio) mi piaceva molto, ma nel pronunciare Amicustema mi sembrava quasi di dettare legge, un imposizione. 
AmaCustema mi è sembrata la giusta conclusione. 

Cosa ho imparato. Cosa voglio.

Nei miei anni da dipendente, ho imparato  che la moda va troppo di corsa, non c’è più il tempo di progettare e di creare qualcosa di unico.

La perfezione ha bisogno di tempo.
Volevo un materiale che  fosse economico, sempre in produzione e facilmente reperibile (il ferramenta della porta accanto ne è sempre provvisto); che allo stesso tempo fosse resistente, lavabile e riciclato.
Ho scelto di produrre in rete e pvc trasparente.
Utilità e bellezza.
Voglio fornire al cliente un prodotto sempreverde, adatto a tutte le stagioni.
Le borse infatti, sono dotate di una tasca lungo tutto il perimetro, nella quale inserire una copertura trasparente ed impermeabile.

Creare qualcosa di bello, ma che sia anche utile alla risoluzione di un problema, ecco, questa è la mia ossessione!

Possedere una borsa AmaCustema significa poter sfoggiare un pezzo unico e non avere paura di rovinarlo, strattonato dalla vita di tutti i giorni.

L’alzatina (foto in basso) è pensata per questo.

Significa indossare un accessorio che rispecchi la personalità di chi lo indossa,  partendo per es. dalla sua professione. La mia borsa è personalizzabile, attraverso la tasca si possono inserire tessuti o immagini, cambiando il volto dell’accessorio o perchè no,  di una giornata storta! 

L’ onestà creativa di Raffaella,  fa si che qualora  il cliente volesse, la borsa che ha acquistato diverrà realmente un  pezzo unico, e perciò non riproducibile con quelle caratteristiche.

Ottima risposta a un mondo fatto di copie.

“La regola del cielo è la perfezione. La regola dell’uomo è la ricerca della perfezione.”
(Johann Wolfgang Goethe)

Baci
LaLu

10 commenti per AmaCustema, la perfezione secondo Raffaella

  1. questo è artigianato, moda e genio. Le creazioni di Raffaella sono uniche nel loro genere e penso che la moda e il design in generale dovrebbe guardare con interesse a questi artigiani che lavorano con passione

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