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Storia dell’orologio, l’accessorio gioiello per cui il tempo non passa mai!

28 Gennaio 2016

Ci tengo a sfoggiare questo orologio. Lo tiro fuori in continuazione, è un orologio da taschino, antico e mi dà un aria da gentleman inglese. Eppoi  mi torna utile in analisi. È un superbo orologio d’oro. Ne sono fiero. Era di mia nonno. Me lo ha venduto lui in punto di morte…

da My Grandfather was  a very insignificant man- Woody Allen

Nel 1500 gli orologi erano marchingegni da indossare al collo, per lo più dalle donne, nel 1600 si arrotondarono assumendo la forma di una cipolla, detti perciò  a forma di oignon, divenendo da tasca. Ma fu solo con l’invenzione da parte di Pattek Philippe della corona di carica e regolazione prima, e l’orologio da polso che Cartier ideò per l’amico pilota Albert Santos Dumont che ci avviciniamo all’idea che ne abbiamo nel’era moderna. (Nel catalogo Cartier è ancora possibile scorgere la collezione Santos).

Fu comodo per gli ufficiali durante le guerre mondiali e pensate che nel 1969 fu indossato con orgoglio dagli astronauti sulla luna.

 

 

Con il “tempo” e l’avvento delle nuove tecnologie (vedi momento panico del malcapitato di turno  che chiedendoti  l’ora per strada, sta lì immobile per interminabili secondi, aspettando che tu ritrovi il cellulare in borsa!!😱) viene meno la funzione quantitativa, di mero misuratore, e rimane quella qualitativa estetica. Esso diventa uno dei più ricercati tra gli accessori, identificatore, soprattutto per quelli davvero preziosi, di uno status socio economico ben preciso.

Esistono infatti esemplari più commerciali, ed altri che possono essere annoverati nella categoria di veri e propri gioielli.

Il monito, in tal caso, è quello di acquistare orologi che abbiano tutte le certificazioni e le caratteristiche di quelli originali, anche qualora li acquistassimo di second hand.

Distinguere un falso e’ a volte un lavoro difficile, bisogna prestare attenzione che il numero di serie sia sempre ben visibile, i falsari per esempio utilizzano la sabbiatura, che rende l’incisione meno nitida.

Lo sapevate poi che un elemento importante e’ il movimento delle lancette, esso negli orologi di pregio e’ fluido e non a scatti.

Controllate poi il peso dell’orologio, se originale sarà fatto di ottimo materiale e perciò dovrete avvertirne la consistenza al polso.

Insomma affidiamoci anche online a piattaforme garantite come Chrono24.it un mercato virtuale nel quale da ben oltre 10 anni,  è possibile vendere ed acquistare orologi di lusso.

L’ appassionato di moda conosce il valore di un accessorio, l’abito non fa il monaco, ma forse l’orologio si!

Un look casual richiederà un orologio con un bel quadrante e cinturino in acciaio; ancora più easy il modello richiesto con l’abbigliamento sportivo, con il quale si abbinano molto bene gli ultimi trend in gomma;  il galateo del saper vestire si esplica però nelle occasioni importanti, per esempio, una cerimonia, ecco in questo caso, amici, attenti: cinturino in pelle e possibilmente dello stesso colore delle scarpe.

Le pagine delle riviste patinate mostrano laboriose campagne pubblicitarie aventi per protagonista l’orologio, per esempio guardate che meraviglia queste, tratte da  Vogue:

 

 

o questa di una famosa casa produttrice:

 

Sempre di corsa, sfuggiamo al tempo, misurandone i passi. Einstein lo ha relativizzato, quei 10 minuti che per qualcuno possono essere vento, per qualcun’altro,  sono un eternità.

Lalu

48 commenti per Storia dell’orologio, l’accessorio gioiello per cui il tempo non passa mai!

  1. Io cerco di non perdere l’abitudine di isare l’orologio ma devo dire che diventa sempre più difficile, il cellulare sempre in mano ti frega. Bellissimo questo post, hai reso onore ad un grande accessorio che ha fatto e farà sempre storia. 🙂
    Bacino e buon weekend!
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

  2. Hai ragione! A parte che spesso esco senza (in fondo ormai c’è l’ora nel display della macchina, nel cellulare, sul desktop del computer in ufficio…), mentre una volta puntavo su orologi in cui si leggesse bene l’ora e che avessero un quadrante chiaro, adesso spesso punto più sul lato estetico che su quello pratico, visto che lo “consulto” poco ed è più un accessorio che altro!:)

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